|
|
CASTELLO DI GODEGO Sabato, 28 Aprile 2007
Castello di Godego Spaccata ...
Spaccata per 100 euro al bar. Di notte. Il bar in questione è il Centrale di Castello di Godego ed il gestore per un niente non è riuscito a fermare i ladri.
Sono stati momenti concitati quelli che si sono vissuti la notte scorsa al Bar Centrale, nella centralissima via Marconi. Il gestore del bar infatti ha sentito i ladri, si è
svegliato ed affacciato alla finestra ma li ha solo visti fuggire... I malviventi, infatti, sono arrivati al bar dopo aver prelevato un tombino in via Castello. Con questo arnese
di ghisa usato come ariete hanno rotto non la porta d'ingresso che dà sulla via principale proprio di fronte la piazza XI Febbraio, ma la porta secondaria che dà su una stradina di
cui il bar fa proprio da angolo. Rotto il vetro è scattato l'allarme, ma i ladri sono entrati lo stesso nel locale. Si sono subito diretti verso la cassa che era praticamente vuota.
Hanno trovato solo qualche spicciolo, complessivamente circa 100 euro. Intanto il gestore, sentiti i rumori, e soprattutto l'allarme, si è affacciato alla finestra. Purtroppo proprio
in quel momento i ladri stavano risalendo in macchina per poi dilegarsi nella notte. «Si è svolto tutto in pochi minuti - spiega ancora scosso dalla "visita" indesiderata il gestore -
peccato non essere riuscito a bloccarli o prendere il numero della targa. Hanno portato via solo pochi spiccioli comunque... Hanno rischiato molto per poco. Sono più i danni fatti che
il resto». Per il bar Centrale di Godego, un punto di ritrovo molto frequentato in tutto l'arco della giornata, si è trattato dell'ennesimo furto. «È il quarto furto ma in dodici anni di
attività». Si è trattato del secondo furto in pochi giorni in bar e locali pubblici godigesi. L'altro giorno infatti i ladri hanno "visitato" il "Brek-Bar" in via Piave per pochi spiccioli.
Gabriele Zanchin
|
|
|
ARTICOLO TRATTO DA: IL GAZZETTINO ON LINE |
TORNA SU |
|
CASTELLO DI GODEGO Martedì, 24 Aprile 2007
Ha provocato l'incidente mortale Denunciato per omicidio colposo
Non è ancora stata stabilita la data del funerale di Olindo Stangherlin, 61 anni, venuto a mancare sabato scorso in un incidente stradale.
Una tragedia che ha scosso tutta la comunità di Godego che, a breve distanza di tempo dall'ultima caso, torna a piangere un concittadino
rimasto vittima di un incidente sulla strada. E' il terzo, infatti, dall'inizio dell'anno e tutte e tre le vittime erano residenti in via Grande. In quella
stessa strada Olindo Stangherlin ha anche trovato la morte. È stato investito da un'automobile nella quale si trovava un giovane rumeno. Dagli accertamenti
successivi eseguiti dagli agenti della Polstrada intervenuti sul luogo della tragedia, è emerso che l'automobilista era ubriaco: è stato denunciato per omicidio
colposo e guida in stato di ebbrezza.
Una tragedia quella che ha colpito la famiglia Stangherlin, una famiglia umile e semplice, dedita al lavoro.
Lo stesso Olindo, persona molto conosciuta, ha lavorato una vita alla Breton spa l'azienda che produce macchine per la lavorazione del marmo ed è
stato addirittura uno dei primi operai. Poi qualche anno fa è arrivata la pensione, un'occasione per l'uomo di dedicarsi al suo orto ed alla campagna dove era nato
ed ha sempre amato.
|
|
|
ARTICOLO TRATTO DA: IL GAZZETTINO ON LINE |
TORNA SU |
|
CASTELLO DI GODEGO Domenica, 22 Aprile 2007
Tragico incidente stradale ieri nel tardo pomeriggio a Castello di Godego, deceduto un pensionato
Ciclista investito e ucciso da un furgone
La vittima, Olindo Stangherlin, abitava a pochi metri dal luogo della tragedia
Investito mentre attraversa la strada, muore a pochi passi da casa. Tragedia ieri sera intorno alle 18 in via Grande a Castello di Godego.
A pochi metri da casa è morto Olindo Stangherlin, 61 anni pensionato. Lascia la moglie e tre figli uno dei quali ha un negozio di macelleria in paese. Sul
posto i soccorsi, l'ambulanza del pronto soccorso e l'elicottero del Suem ma inutilmente. La salma è stata poi trasportata all'obitorio dell'ospedale di
Castelfranco a disposizione del magistrato per l'eventuale autopsia. Sulla dinamica esatta dell'incidente sta lavorando la Polizia Stradale di Castelfranco.
Da quanto si è potuto apprendere, l'uomo, ieri pomeriggio stava in sella alla sua bicicletta e stava percorrendo via Grande in direzione del centro. Giunto
all'altezza del civico 74 ha attraversato la strada ma proprio in quel momento è giunto un furgone Mercedes Vito condotto da I.V. romeno che l'ha investito
in pieno. L'uomo ha fatto un volo di qualche metro ed è caduto mortalmente sull'asfalto mentre la bicicletta è stata scaraventata lontano. Nonostante i
soccorsi siano arrivati presto per il povero uomo non c'è stato proprio nulla da fare vista la gravità delle ferite riportate. Disperazione della moglie e
della figlia che sono immediatamente accorse in strada ed hanno visto il loro congiunto per terra inerme. Olindo era una persona conosciuta in paese. Aveva
lavorato una vita alla Breton l'azienda più importante di Godego e da qualche anno era in pensione.
Gabriele Zanchin
|
|
|
ARTICOLO TRATTO DA: IL GAZZETTINO ON LINE |
TORNA SU |
|
CASTELLO DI GODEGO Mercoledì, 18 Aprile 2007
CALCIO Quinta edizione a Castello di Godego
Oltre mille studenti di trentadue scuole alla passerella finale
Una giornata di festa e di sport per oltre mille ragazzi e ragazze, dalla quarta elementare al triennio superiore. Questa la
giornata finale del Fuoriclasse Cup 2007, quinta edizione, programma didattico e sportivo voluto dalla Federcalcio Settore Giovanile e scolastico
nazionale, Coca Coca, Ministero dell'Istruzione con 32 scuole-squadre della Marca coinvolte nelle finali provinciali che si sono disputate, con la
perfetta organizzazione dello staff del comitato Figc di Treviso, negli impianti comunali di Castello di Godego con il supporto di Provincia, Comune
di Castello di Godego e la società Olimpia 2005.
Presenti alle finali il vice Sindaco e l'assessore allo sport di Castello di Godego Patrizia Maschi e Dario Serafin, l'assessore provinciale
allo sport Paolo Speranzon, il vice presidente regionale Figc Fiorenzo Vaccari, il presidente di Treviso Ennio Filippetto e Massimiliano Di brogni della segreteria
organizzativa centrale. Hanno diretto le gare gli arbitri Baggio, L. Frasson, Agnolin e Bellinato della sezione di Castelfranco.
Queste le classifiche finali (nelle foto le scuole vincitrici delle 8 categorie) formate dalla graduatoria didattica e sportiva.
Elementari (Under 10): 1° Ponte di Piave 175, 5 punti, 2° Onè di Fonte 173 (per la didattica), 3° Sardagna Castello di Godego 173, 4° Bertolini Montebelluna 166,5.
1. Media mista (U. 12): 1° Breda di Piave 200 punti, 2° Giavera 171, 3° Casteller Paese 163, 4° San Biagio 153.
2.-3. media femmnile (U. 14): 1° San Biagio 190, 2° Casteller Paese 173, 3° Vivaldi Dosson 173, 4° Giavera 162.
2.-3. media maschile (U. 14): 1° Collegio Pio X Treviso 181, 2° Castello di Godego 180, 3° Altivole 173, 4° Vivaldi Dosson 154.
Biennio femminile (U. 16): 1° Brandolini Oderzo 200, 2° Liceo Berto Mogliano 171, 3° Immacolata Conegliano 171, 4° Berto Mogliano 146.
Biennio maschile (U. 16): 1° Collegio Pio X Treviso 181 (per la didattica), 2° Immacolata Conegliano 181, 3° Obici Oderzo 163, 4° Ipsia Galilei Castelfranco 163.
Triennio femminile (U. 19): 1° Brandolini Oderzo 190 (per la didattica), 2° Liceo Berto Mogliano 190, 3° Immacolata Conegliano 162, 4° Obici Oderzo 146.
Triennio Maschile (U. 19): 1° Liceo Berto Mogliano 200, 2° Brandolini Oderzo 171, 3° Ipsia Galilei Castelfranco 163, 4° Immacolata Conegliano 154.
Premio fair play: è stato assegnato al Sardagna Salesiani di Castello di Godego per il progetto didattico sportivo, diretto dal prof. Luca Moro, con i diversamente abili.
Finali nazionali: a fine maggio, a Riccione, accedono Brandolini Oderzo (biennio femminile), Collegio Pio X Treviso (biennio maschile), Brandolini Oderzo (triennio femmonile),
Berto Mogliano (triennio maschile), vincitrici delle categorie under 16 e 19.
Michele Miriade
|
|
|
ARTICOLO TRATTO DA: IL GAZZETTINO ON LINE |
TORNA SU |
|
CASTELLO DI GODEGO Domenica, 8 Aprile 2007
Aperto e dinamico, due anni fa si era messo in proprio aprendo "La Cantina"
Pasqua di morte a Castello di Godego. E' giunta come un fulmine a ciel sereno la notizia della scomparsa in un
incidente stradale di Martino Beltrame, 29 anni, molto conosciuto anche perchè gestore della Pizzeria-Ristorante "La Cantina" di
Villarazzo di Castelfranco. Smarrimento, incredulità, lacrime le prime reazioni degli amici al Bar Sport in via Marconi dove la
tragedia è stata comunicata per telefono dal fratello maggiore, Emiliano di 30 anni.
Improvvisamente il dramma si è insinuato nella famiglia Beltrame che abita in via Grande. Martino, infatti, viveva
con papà Dino anch'egli conosciuto perchè infermiere al Pronto soccorso all'ospedale di Castelfranco; la mamma, infermiera ora in
pensione, i fratelli Emiliano appunto e il più piccolo Francesco di appena 18 anni. Famiglia nota e stimata perchè aperta, disponibile,
amante della compagnia e dello sport. Prima papà Dino e poi anche i figli, compreso Martino, hanno giocato nelle file della Godigese Calcio.
Martino poi aveva un carattere aperto, nato per stare in compagnia. Dopo la scuola ha preferito subito il lavoro ed ha cominciato a fare il
pizzaiolo in diversi locali della zona. Poi due anni fa circa, il grande salto. Insieme alla fidanzata ha deciso di mettersi in proprio,
prendendo insieme la gestione della pizzeria "La Cantina" di Villarazzo. E' stato subito un successo: in pochi mesi il locale era diventato
un punto di ritrovo per molti giovani della zona. E nonostante il lavoro lo tenesse in mezzo alla gente, nei momenti liberi Martino correva
al bar Sport di Godego con gli amici, gli stessi che ieri sera, non volendo credere alla terribile notizia, sono andati a vedere cosa era
successo a Istrana.
Gabriele Zanchin
|
|
|
ARTICOLO TRATTO DA: IL GAZZETTINO ON LINE |
TORNA SU |
|
CASTELLO DI GODEGO Venerdì, 6 Aprile 2007
Abbandonano dodici coniglietti e due cani in via Casoname
(G.Z.) Episodi di assoluta inciviltà in via Casoname a Castello di Godego. Dodici conigli piccoli e
due cani abbandonati nel giro di poche ore in mezzo alla campagna. La sensibilità di alcuni cittadini ha fatto sì che
almeno una parte dei conigli abbandonati siano stati salvati; dei cani purtroppo non si sa nulla. L'altro giorno un ciclista
ha scorto nel fossato ai margini della strada, un sacco abbandonato ed all'intermo qualche cosa che si muoveva. Fermatosi, si
è avvicinato ed ha visto che all'interno c'erano dei coniglietti, dodici per la precisione di circa un mese e mezzo o due.
Immediatamente ha chiamato alcuni abitanti della zona che a loro volta hanno chiamato gli agenti di polizia locale di Castello
di Godego. Ad un controllo più accurato si è potuto constatare che la maggior parte erano morti ma cinque ancora erano vivi e questi
se li è portati a casa la persona che li ha trovati. Ma non è tutto perchè poco dopo, sempre in via Casoname un abitante del posto,
ha visto un'auto con una donna al volante e due bambini seduti dietro. L'auto si è fermata sul ciglio della strada, la donna ha aperto
la portiera ed ha posato sull'asfalto due cagnolini, bastardini. Chiusa la portiera ha accelerato e se ne è andata. Vista la situazione
l'uomo ha abbandonato tutto e si è messo al volante della sua auto all'inseguimento ma purtroppo, a causa anche dell'oscurità non è
riuscito a prendere il numero della targa. Purtroppo al suo ritorno i due cagnolini non c'erano più. Due situazioni che fanno pensare
sul grado di inciviltà che ancora esiste. L'unica nota consolante è che ci sono ancora persone sensibili che queste cose hanno il coraggio
di denunciarle.
|
|
|
ARTICOLO TRATTO DA: IL GAZZETTINO ON LINE |
TORNA SU |
|
|