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CASTELLO DI GODEGO Martedì, 29 Aprile 2008

 

Oggi a Castello di Godego si ricorda l'eccidio nazista del ventinove aprile 1945

 

(gz) Oggi giorno del ricordo e della memoria per Castello di Godego. L'ultima strage nazi-fascista si consumava proprio in via Cacciatora dopo quattro giorni dalla proclamazione della Liberazione. Un'ottantina di cittadini inermi provenienti quasi tutti dai comuni del padovano, furono "rastrellati" dalle truppe naziste in ritirata ed uccisi barbaramente proprio in via Cacciatora. Quel giorno e quel drammatico episodio sono ancora scolpiti nella memoria dei godigesi ed ancor più in quei cittadini padovani che hanno avuto qualche caro sterminato in quel modo barbaro. Oggi alle 17,30 presso la stele monumentale che ricorda quell'eccidio sarà celebrata una messa a ricordo dei Caduti e sarà tenuta un'orazione in memoria dei martiri. In serata, alle 20,30 presso la Barchessa Foscarini, l'amministrazione comunale ha organizzato una rappresentazione teatrale dal titolo "Resistenza e Masaccio" di Giuliano Tonin accompagnato da un coro di voci recitanti e dal violoncello di Bruno Beraldo.

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CASTELLO DI GODEGO Sabato, 19 Aprile 2008

 

Rubano in chiesa le offerte
Magro il bottino: appena 100 euro

 

Furto in chiesa parrocchiale; forzate le cassette delle offerte per 100 euro di bottino. Più danni che refurtiva per i ladri che giovedì mattina sono entrati in chiesa a Godego ed hanno rubato gli spiccioli delle offerte. La denuncia ai carabinieri di Castelfranco è stata fatta ieri e si stanno ora compiendo le indagini del caso. Il furto è avvenuto dalle 11 di mattina alle 15. In quel lasso di tempo è compresa anche la momentanea chiusura della chiesa e in quel periodo si è consumato il furto. In pratica alla chiusura i ladri erano già all'interno ed hanno potuto agire indisturbati. Con l'ausilio di attrezzi da scasso, hanno aperto le cassette che contengono le offerte dei lumini votivi soprattutto presso l'altare della Madonna. Dopo aver asportato gli spiccioli, quando la chiesa è stata aperta, se ne sono andati. Ad accorgersi dell'avvenuto furto alcuni addetti alla chiesa nel pomeriggio e questi hanno avvisato subito il parroco don Dionisio Salvadori. "Purtroppo dobbiamo registrare più danni che refurtiva. All'interno di quelle cassette ci sono solo spiccioli visto che le svuotiamo spesso appunto per cercare di prevenire queste situazioni. Evidentemente credevano di trovare tanto denaro ma così non è stato. La nostra Chiesa non ha particolare tesori d'arte che possano attirare la visita o la curiosità di persone e fedeli. Non c'è nulla di particolare se non qualche cassetta per l'elemosina. Ci sono invece danni perchè quelle cassette sono abbastanza ermetiche e non facili da aprire; le hanno praticamente sventrate". Purtroppo nessuno ha visto o notato qualche persona sospetta aggirarsi in quell'ora: "Non è facile perchè la chiesa è sempre aperta e ci vanno persone per pregare o fare una visita. A volte ci sono anche persone elegantemente vestite ed insospettabili come ci possono essere girovaghi. Se da una parte c'è un senso di pietà nei confronti di questi disperati dall'altra però bisogna avere fermezza anche per rispetto delle persone che fanno queste offerte".

 

Gabriele Zanchin

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CASTELLO DI GODEGO Domenica, 13 Aprile 2008

 

Francesca Guidolin vince 10 mila euro al "Milionario"

 

Si è fermata a 10 mila euro che le serviranno per pagarsi l'università e fare un viaggio insieme ai genitori. Due serate da protagonista per Francesca Guidolin 22 anni studentessa universitaria di Castello di Godego impegnata nel gioco televisivo di Canale 5 "Chi vuol essere milionario" condotto da Jerry Scotti. Accompagnata da papà Ivano, con lei in studio, Francesca ha colpito per semplicità, competenza e sempre all'altezza della situazione. E' entrata in gioco grazie ad... Hemingway infatti è stata la più veloce a comporre il titolo del romanzo "Per chi suona la campana".

Sorriso acqua e sapone modi gentili Francesca ha conquistato anche Jerry Scotti. «Ma guarda che bella ragazza e che occhi...». Lei, emozionata, ha iniziato la sua avventura superando lo "scoglio" del "Capo di Buona Speranza" ed anche quello del "Diavolo che incontra la vecchia Signora; che partita è?". Francesca ha chiesto l'aiuto del pubblico perchè: «Non me ne intendo di sport» ma alla fine ha indovinato Milan-Juventus arrivando a 2 mila euro di montepremi e terminando la puntata. Poi giovedì seconda puntata da protagonista iniziata con un suggerimento da casa del fratello Nicola, per l'occasione esperto "culinario in puntine" da 3 mila euro. «Cosa ne faccio con i soldi? Vorrei pagarmi le tasse universitarie per non gravare troppo sulla famiglia e farmi un viaggetto insieme ai miei genitori» ha spiegato Francesca. «Ma per fare tutto questo devi andare un po' più avanti dei 3 mila euro» l'ha incalzata Jerry Scotti. E Francesca è andata avanti, rispondendo e ragionando su ogni domanda fino ad arrivare ai 10 mila euro e la domanda sul Canale di Corinto. A quel punto Francesca ha scelto: «Basta, lascio, è stata un'avventura fantastica; va bene così».

 

Gabriele Zanchin

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CASTELLO DI GODEGO Domenica, 13 Aprile 2008

 

Un cittadino ha chiesto l'aiuto del sindaco

Quattro volte i camion in casa

 

(G.Z.) Per la quarta volta, in due anni, la sua casa viene danneggiata dal passaggio dei camion; l'altro giorno l'ennesimo episodio. Ora è veramente stanco e chiede aiuto al Comune. Anche perchè, Emilio Conte, il proprietario, oltre al danno sta subendo anche la beffa, perchè si è sempre dovuto pagare le spese. L'abitazione è in via Postumia proprio all'incrocio con via Motte e ad essere sinceri la posizione non è proprio di quelle più felici. In pratica l'angolo a nord della casa è proprio sporgente sulla strada che comunque rimane percorribile tranquillamente. Ma evidentemente non abbastanza perchè, soprattutto i camion che passano, anche a velocità sostenuta, vanno a toccare sempre quell'angolo creando lesioni. L'ultimo danno della serie proprio l'altro giorno, protagonista un camionista della repubblica Ceka.

"E' passato ed ha toccato l'angolo della casa - spiega Conte - per fortuna un conoscente ha preso il numero di targa ed attraverso la polizia locale di Godego l'abbiamo individuato. Ha detto che non si è accorto e viene da lontano. So già in partenza che anche questa volta mi dovrò pagare i danni". Danni che, a detta di Conte, questa volta sono stati anche contenuti, perchè quattro mesi fa, nel precedente incidente, un altro camionista, aveva incrociato violentemente l'angolo della casa abbattendolo completamente.

"Avevamo sentito un boato - spiega Conte - ci era quasi sembrato che fosse entrato in casa. Ma anche in quella circostanza ci siamo pagati le spese. Ora sono stanco e non posso continuare così". Infatti Emilio Conte si è recato più volte dal sindaco Angelo Civiero, cercando di fargli capire la sua situazione ma nessun provvedimento è stato preso. "In quel tratto di strada ci vuole una rotatoria o qualcosa del genere per cercare di limitare o rallentare il passaggio soprattutto dei mezzi pensati perchè in questa maniera noi non possiamo continuare andare avanti. Ho fatto anche un particolare rivestimento alla casa".

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CASTELLO DI GODEGO Domenica, 6 Aprile 2008

 

Patteggia dopo il furto di grano

 

Ha patteggiato ieri mattina una pena di 5 mesi di reclusione e una multa di 550 euro Francesco Santi, 39enne di Castello di Godego arrestato venerdì notte dai carabinieri di Castelfranco in piena flagranza di reato. L'uomo, con alle spalle già dei precedenti, è stato sorpreso dai militari mentre rubava cinque sacchi di grano del valore di 200 euro da una ditta specializzata nella vendita di cereali. La merce è stata restituita ai legittimi proprietari. Furto aggravato, invece, l'accusa formulata nei suoi confronti. Ieri mattina per l'uomo il giudizio per direttissima in tribunale a Treviso, con il patteggiamento di 5 mesi.

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