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CASTELLO DI GODEGO Domenica, 29 Gennaio 2006
LA STORIA
La guerra fatta... con il pallone
La guerra fatta con il pallone. Non stiamo parlando dell'ennesimo racconto fantastico di Osvaldo Soriano, ma di una partita vera di
calcio tra "fanti" ed "artiglieri" di Castello di Godego negli anni '30. Un eccezionale documento storico-sportivo è stato trovato abbandonato nella
soffitta da un cittadino di Godego. Si tratta di un volantino realizzato negli anni '30 che annunciava un incontro di calcio insolito fra giovani godigesi
del tempo in servizio militare nella "fanteria" contro i coetanei dell'artiglieria. La cosa originale è che sul volantino vengono riportati i nomi dei componenti
delle due squadre con a fianco il "nomignolo". Cosi' il volantino recitava che "domani, domenica" ci sarà un incontro calcistico; composizione delle squadre:
Fanteria: Geremia Giovanni (il vergine), Garbossa Antonio (Sassari), Pilla Giuseppe (Meazza), Tonello Umberto (Pignatti), Santi Luigi (Campanaro), Guidolin Antonio
(Sbrega giachete), Moretto Luigi (Gatto), Cartigni Gregorio (Pagnoca), Marin Gianni (Corda), Zoppei Antonio (Casse da morto), Mantovan Natale (Coda lunga); Artiglieria:
Ferrasin Gino (Agi), Rossi Alfredo (Re dee bae), Bavero Lino (Gerbi Lupo di donne), Comacchio Iseo (Bavarolo), Simonetto Ignazio (Ciacio), Morosin Giovanni (Slapa done),
Puntel Fiorello (Montagnaro), Corredato Giovanni (Vecia Pina), Favrin Giacinto (Bigio) Martinello Bruno (Spesela), Comacchio Mario (Il Bello); arbitro: Smania Giovanni (Fuga).
Di questa fantastica e fantomatica partita di calcio a Godego negli anni '30 non si hanno ricordi, tutti i protagonisti sono morti ed i figli di questi di certo non
ricordano e quindi non si sa nemmeno come sia andata a finire. Fa supporre però che già al tempo i giovani godigesi, fra una guerra e l'altra (alcuni di questi poco
dopo sono partiti per la Libia) si dilettassero con tornei di calcio con squadre "per armi" di appartenenza che quasi certamente si svolgevano nell'attuale piazza XI
Febbraio (che al tempo non si chiamava così) che era una grande distesa in sassi.
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CASTELLO DI GODEGO Giovedì, 26 Gennaio 2006
Muore mentre guarda la televisione Cordoglio per la scomparsa di Didonè
(G.Z.) Vivo cordoglio e commozione a Castello di Godego per l'improvvisa morte di Adriano Didonè 59 anni. L'uomo, lascia la moglie Mariarosa
ed i figli Luca, Mauro e Giorgia. Il funerale sarà officiato questa mattina alle 10,30 nella chiesa parrocchiale di Godego con la salma che partirà dall'obitorio
dell'ospedale di Castelfranco. Adriano Didonè era andato in pensione da qualche anno dopo una vita di lavoro dipendente. Uomo mite, di poche parole tutto dedito
alla famiglia e alle lunghe passeggiate. Conduceva una vita sana e regolata ed anche per questo motivo la dinamica della sua morte ha lasciato sconcertati i più.
L'uomo infatti lunedì mattina ha sbrigato come al solito alcune faccende di famiglia. Poi nel pomeriggio, vista anche la giornata molto rigida, si è rinchiuso in
casa a guardare la televisione. La morte l'ha colto improvvisamente così in maniera tanto repentina quanto subdola seduto sul divano. Ad accorgersi del dramma, la
moglie che dopo un primo tentativo di rianimarlo ha chiamato l'ambulanza del pronto soccorso di Castelfranco, ma oramai non c'era più nulla da fare ed anche la
corsa all'ospedale è stata del tutto inutile purtroppo.
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CASTELLO DI GODEGO Domenica, 22 Gennaio 2006
Il ritorno dell'esibizionista
Un esibizionista fuori dalla scuola a Castello di Godego. Prende di mira un gruppo di ragazzini prima di fuggire per l'arrivo di Polizia
Locale e carabinieri. E' successo ieri mattina, intorno alle 8, all'altezza dell'incrocio fra via Città di Boves, dove è ubicata la scuola media e via Piave.
A quell'ora ed in quella zona un gruppo di ragazzi si stavano recando a scuola per iniziare le lezioni. All'incrocio, un uomo, dall'apparente età di quarant'anni
con un giubbotto ed una sigaretta in bocca, si è fatto notare dal gruppetto. Nel momento in cui i ragazzi hanno volto lo sguardo, l'uomo con un gesto repentino ha
aperto il giubbotto ed ha mostrato la cerniera abbassata dei pantaloni. Poi, visto che i ragazzi andavano di fretta verso la scuola, ha tentato di inseguirli, ma
si è fermato perché più avanti, verso l'edificio scolastico, ha visto gente. Immediatamente gli studenti hanno avvertito le autorità scolastiche, che a loro volta
hanno chiamato gli agenti di polizia locale ed i carabinieri giunti subito sul posto. I militi dell'arma hanno sentito i testimoni dell'accaduto e poi hanno iniziato
le ricerche dell'esibizionista non nuovo a questo tipo di "performance".
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CASTELLO DI GODEGO Venerdì, 20 Gennaio 2006
In scooter scippano un'ottantenne
Derubata della borsetta un'ottantenne godigese. L'episodio è accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 17, all'altezza dell'abitazione della
donna in via San Pietro, poco fuori del centro.
Protagonisti in negativo due ragazzi in scooter che dopo il "colpo" si sono dileguati, svanendo nell'oscurità e nella nebbia.
Il bottino del "colpo" non è stato consistente ma certamente la paura sì per la sfortunata signora. Questa infatti, stava nei pressi della
sua abitazione quando sulla strada sono transitati due ragazzi in motoretta. Mentre lei andava per la sua strada a piedi, i due le si sono avvicinati
tranquillamente, senza allarmarla, ed approfittando di un momento di distrazione dell'anziana le hanno sfilato con molta destrezza la borsetta che la
signora aveva con sè al braccio.
Dopo il furto con destrezza i due - uno dei quali indossava un giubbotto chiaro - se la sono svignata senza lasciare alcuna traccia.
Alla povera donna, profondamente scossa ed impaurita, non è rimasto altro da fare che precipitarsi a casa ed avvisare i suoi cari che poi
hanno a loro volta allertato i carabinieri denunciando lo scippo. Con un minimo di descrizione fisica, via radio dalla stazione dell'Arma, hanno avvisato
le pattuglie operative in zona nella speranza di incrociare, magari con un pizzico di fortuna, la coppia di malviventi. Invano. Dei due ragazzacci in
scooter non è stata trovata traccia anche se c'è la convinzione che la coppia di ladri sia della zona visto che con quel mezzo e vista l'ora difficilmente
potevano far tanta strada. Il bottino del "colpo" è stato assai magro, solo qualche spicciolo ed i documenti personali della donna.
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CASTELLO DI GODEGO Giovedì, 19 Gennaio 2006
Cittadini alla Giunta «Fate qualcosa per ricordare Milani»
Un ricordo per Luigi Milani ex sindaco di Castello di Godego a vent'anni dalla morte. Lo hanno chiesto e lo richiedono un gruppo di
cittadini godigesi, amici dell'ex leader democristiano negli anni '70-'80, che ancora nel luglio scorso hanno inviato al sindaco Angelo Civiero una
lettera chiedendo un suo interessamento sulla questione visto che Luigi Milani "è stato un nostro concittadino che tanto si è impegnato come amministratore
e che molte risposte ha dato proprio ai suoi cittadini". Fino ad ora però si è trattato appunto solo di una richiesta, con "speranza" di accoglimento
perché dal luglio dello scorso anno nessuno ha più dato una risposta.
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CASTELLO DI GODEGO Sabato, 7 Gennaio 2006
Pro Loco Godego Cambio al vertice
(gz) Cambio al vertice della pro-loco di Castello di Godego. E' stato eletto il nuovo direttivo dell'associazione che sarà presieduto da
Enrico Barichello. Il nuovo presidente potrà contare sulla collaborazione di Diletta Maggiolo e Silvio Civiero quali vice presidenti quindi segretario Maurizio
Fontana e tesoriere Ivano Guidolin; consiglieri: Fabio Santi, Gioacchino Comacchio, Maria Grazia Cavallin, Augusto Civiero, Vincenzo Caputo, Gino Milani. Il
nuovo direttivo è già operativo e pronto per stilare il programma dell'anno sociale che va ad iniziare. Sono confermate comunque tutte le iniziative e
manifestazioni che da anni vedono la pro-loco godigese in prima fila. In questo contesto va sottolineato il grande lavoro portato avanti dai precedenti
direttivi che di anno in anno sono riusciti a sviluppare le attività dell'associazione.
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