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CASTELLO DI GODEGO Giovedì, 13 Luglio 2006
Il colpo è stato messo a segno da tre banditi ieri mattina alla Banca di credito cooperativo di Castello di Godego
Rapina con cliente in ostaggio
Taglierino alla gola e la richiesta dei soldi. Poi la fuga con 14 mila euro in contanti
Rapina alla Banca di Credito cooperativo in piazza XI Febbraio a Castello di Godego. Una cliente in ostaggio di un bandito che si
è fatto consegnare circa 14 mila euro dal cassiere prima di dileguarsi in macchina insieme ad altri due complici. L'auto usata per la rapina è stata
trovata dai carabinieri di Castelfranco nella zona degli impianti sportivi. Tutto si è svolto in pochi minuti ieri mattina presso lo sportello della
Banca che opera proprio nel centro del paese a due passi dalla chiesa. Poco dopo le 10 all'interno dello sportello ci sono i tre impiegati mentre nel
suo ufficio il direttore insieme con il direttore generale del Credito Cooperativo di Vedelago lì per lavoro. In attesa ci sono tre clienti mentre altri
due sono al piano superiore per alcune pratiche. Dalla bussola entra un uomo, sulla trentina, sembra un normale cliente. Non appena mette piede all'interno
della banca, dalla tasca tira fuori un taglierino, si avventa su una cliente, le punta l'"arma" alla gola ed intima:" fora i schei". Panico in banca. La
povera donna comincia a gridare mentre gli altri clienti rimangono immobili così come gli impiegati. Chi stava andando al piano superiore, allunga il passo
e si chiude negli uffici. Il rapinatore incurante delle grida, fa entrare un complice con il volto travisato. Questi si dirige immediatamente in cassa dove
l'impiegata è costretta a tirare fuori tutto il contante a disposizione e lo sistema dentro un sacchettino. Appena il rapinatore ha i soldi, si dirige verso
la bussola mentre l'altro lascia la donna in stato d'ansia, escono e salgono in macchina, una Honda Civic rubata qualche giorno fa. In assoluta tranquillità,
mettono in moto e si dirigono in via Molinare dove abbandonano l'auto e ne prendono un'altra. Intanto in Banca arriva una pattuglia dei carabinieri della
Compagnia di Castelfranco. La povera donna presa in ostaggio era svenuta dopo la fuga dei banditi e si deve ancora riprendere per lo spavento. Anche altri
clienti risultano provati dopo questa brutta esperienza. "Sembrava un tizio normale, subito non ci ho neanche fatto caso - spiega proprio un cliente che
si trovava all'interno al momento della rapina - quello con il taglierino parlava dialetto veneto. Sembrava sicuro di sé. Abbiamo temuto per la donna ma
tutto si è svolto in breve tempo. Un'esperienza tremenda". Gli uffici della banca sono stati chiusi "per rapina" per effettuare il computo dell'ammanco.
Per tutta la mattinata sopra Godego e la zona Castellana ha volato anche l'elicottero dei carabinieri di Treviso per cercare di individuare l'auto dei
rapinatori. E' la terza rapina che subisce il Credito Cooperativo di Godego da quando sta operando in paese. Si tratta una delle prime rapine fatte in
zona dall'inizio dell'anno.
Gabriele Zanchin
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CASTELLO DI GODEGO Mercoledì, 12 Luglio 2006
Castello di Godego (m.mir.) ...
(m.mir.) Il Quartetto d'archi dell'Orchestra Filarmonia Veneta sarà protagonista del secondo appuntamento musicale dell'estate godigese.
Villa Priuli di Castello di Godego farà da cornice questa sera a partire dalle 21 all'esibizione dell'ensemble composto dai professori Tommaso Luison e
Vincenzino Bonato (violini), Fabrizio Scalabrin (viola) e Luca de Muro (violoncello): proporranno un appassionante programma musicale che spazia dal
classicismo mozartiano alla modernità senza tempo di Scott Joplin. Questo il programma completo del concerto ad ingresso libero ed inserito in Reteventi
cultura della Provincia: "Eine Kleine Nacthmusik" di Mozart, "Quartetsatz op. postuma, Tempo di Quartetto" di Franz Schubert, "Movimento dal Quartetto"
di Giacomo Puccini, "Intermezzo (Ave Maria da Cavalleria Rusticana)" di Mascagmi, "Lullaby (ninna nanna) op. postuma" di Gershwin, e "Ragtime" di Scott Joplin.
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CASTELLO DI GODEGO Martedì, 11 Luglio 2006
Poesia visiva e musicabilità nell'omaggio culturale a Bassano
(G.Z.) Poesia visiva e musicalità. Evento culturale questa sera a Castello di Godego alle 21 nel Parco della Birreria Pedavena.
Andrà in scena: "Il Ponte disse: tacciano le sponde e canti il fiume". Si tratta di una indagine interpretativa sulle componenti mistiche ed
esoteriche della città di Bassano nella visione dell'arch. godigese Sandra Sgambaro che ha realizzato quest'opera già presentata a Bassano del
Grappa. Ora è la volta di Castello di Godego, quasi un omaggio al Comune di residenza della maggior parte degli artisti protagonisti, che formano
l'associazione "Art-Evolution" di quest'unica rappresentazione. Infatti, oltre a Sandra Sgambaro ci saranno anche Gigi Simonetto, Alcide Sartori e
Ugo Gazzola che hanno realizzato le rappresentazioni pittoriche che formano una vera e propria collezione d'arte acquistata in toto dalla Hartmann
e che saranno proiettate su un maxi schermo. Parteciperanno inoltre l'Orchestra Filarmonica godigese diretta dal maestro Mirko Satto quindi i
cantanti Mary Anne Comacchio, Martina Garlet soprano, Cristian Minato tenore, Luca Bonetto baritono. Si tratta senza dubbio di un evento culturale
unico nel suo genere dove, attraverso la fantasia e lo studio dell'autrice, Bassano del Grappa diventa città magica, esoterica rappresentata
attraverso una serie di dipinti, che saranno tradotti in poesia e affiancati ad alcune musiche e canzoni celebri del passato e del presente.
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CASTELLO DI GODEGO Martedì, 4 Luglio 2006
La denuncia dei Vigili
Ogni cane abbandonato costa 500 euro al Comune
Troppi cani abbandonati sono anche un costo per la comunità. L'allarme viene lanciato dagli agenti di Polizia Locale di Castello di Godego,
preoccupati per il fenomeno che sta venendo avanti. Nei giorni scorsi sono stati trovati abbandonati tre cani in via Trento. Sono stati tatuati e poi portati
nel canile di Ponzano dove ciascuno costa 500 euro all'anno, a carico della collettività. Sono solo gli ultimi di una lunga serie che si va facendo più fitta
soprattutto nei mesi estivi. Ma non solo.
Gli agenti di Polizia Locale fanno anche sapere che aumentano sempre più le lamentele dei cittadini nei confronti di chi ha dei cani e non li
custodisce a dovere. C'è infatti chi gira senza catenella oppure senza museruola (nei precisi casi prescritti dalla legge), oppure c'è chi li porta a fare i
propri bisogni nei parchi pubblici dove solitamente giocano i bambini. Tutti questi atteggiamenti sono oggetto ogni giorno di segnalazioni che la legge ed i
regolamenti puniscono. E' successo che animali, soprattutto cani, mal custoditi, sono scappati devastando pollai e, peggio, provocando degli incidenti stradali.
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CASTELLO DI GODEGO Sabato, 1 Luglio 2006
Ricercato dai carabinieri un marocchino che frequentava la zona
Donna di 67 anni aggredita in casa e minacciata con un coltello
Una donna di 67 anni di Castello di Godego aggredita e minacciata in casa con un coltello. L'increscioso episodio è stato denunciato ieri,
intorno alle 13. Nell'abitazione della donna in via Caprera si sono recati immediatamente i carabinieri della stazione di Castelfranco.
Secondo alcune indiscrezioni, pare che la donna conoscesse il suo aggressore, un marocchino che passava spesso in zona. Quanto l'uomo è andato
via, aiutato da due complici, alcuni passanti avrebbero anche segnato il numero di targa dell'auto. Si è trattato comunque di un episodio tanto assurdo quanto
preoccupante.
Infatti la donna, N.B., vive insieme al marito ed al figlio. Insieme portano avanti l'azienda agricola. La donna era in casa sola nel primissimo
pomeriggio. Stava appunto facendo dei lavori in casa quando è arrivato l'extracomunitario, un uomo sulla quarantina. Questi ha lasciato l'auto nell'ampio parcheggio
con due amici a bordo e è entrato in casa.
Pare che l'extracomunitario fosse di casa, vista la generosità della famiglia che spesso gli dava da mangiare e lo rifocillava. Ma la sua visita di
ieri evidentemente è stata motivata con ben altre intenzioni. Infatti, forse ubriaco o comunque alterato, l'uomo ha cominciato a chiedere soldi alla povera donna che
gli ha subito risposto che non ne aveva. Allora lui ha cominciato a strattonarla, è volato qualche ceffone, la donna è caduta a terra.
Una volta avuto il sopravvento, l'uomo ha estratto un coltello e lo ha puntato sulla gola della povera donna atterrita, chiedendo ancora soldi. Lei,
in preda al panico, ha continuato a ribadire che non aveva denaro ed a quel punto l'uomo ha messo via il coltello ed è uscito di casa. Un atteggiamento che ha
insospettito alcune persone che si trovavano lì vicino ed hanno visto prima la macchina ferma e poi l'uomo trafelato salirci e partire: pare sia stato preso il
numero della targa. Appena si è riavuta dallo spavento la donna, ha chiamato i carabinieri della stazione di Castelfranco che sono corsi sul posto interrogando
la povera vittima ed anche acquisendo le varie prove. Ora la caccia al responsabile è aperta in tutta la castellana.
G.Z.
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