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CASTELLO DI GODEGO Giovedì, 19 Maggio 2005
Un doppio colpo da parte dei soliti ignoti nel corso dell'altra notte
Rubano attrezzi ma anche conigli
I malviventi sono entrati in azione in via Vegre e nella parallele via Postumia
(G.Z.) Stalle e ricoveri attrezzi come banche e poste per i ladri. L'altra notte i soliti ignoti hanno colpito in particolare
in via Vegre e nella parallela via Postumia. Prese di mira case di contadini ed i ladri quasi certamente gli stessi, hanno usato la medesima
tecnica. Intorno alle 3 sono entrati in una proprietà in via Postumia e hanno fatto razzia di attrezzi agricoli. Sono riusciti a rubare un
compressore, una fresa, sega, martello, trapano. Quasi certamente tutto il materiale è stato sistemato dentro un'auto e poi si sono dileguati.
Questi ladri potrebbero essere gli stessi che intorno alle 4 si sono introdotti in una abitazione in via Vegre poche centinaia di metri più a
nord. A quell'ora la padrona di casa ha sentito i cani abbaiare in modo insistente. Quando si è affacciata dal balcone al secondo piano ha visto
in cortile delle ombre che si muovevano ed ha cominciato ad urlare. I ladri sono fuggiti ma al mattino la donna si è accorta che avevano già
preso la refurtiva cioè tutti i conigli custoditi in una gabbia dentro il ricovero attrezzi. Agli interessati non è rimasto altro da fare che
denunciare i furti ai carabinieri di Castelfranco.
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CASTELLO DI GODEGO Venerdì, 13 Maggio 2005
Auto prende fuoco in corsa Il conducente resta illeso
Un'auto prende fuoco in corsa; paura e rallentamenti ieri mattina a Castello di Godego. L'incidente è avvenuto poco dopo le
9 in via Chioggia, strada statale 248 proprio all'altezza del confine fra i comuni di Godego e Loria con la frazione di Castione. A quell'ora
A.B. di Godego, al volante della sua Opel Astra si stava dirigendo verso Castione. Poco prima di raggiungere il centro abitato, l'auto ha
cominciato a sobbalzare prima e far uscire fumo dal motore poi. Nemmeno il tempo di capire cosa stesse succedendo che si sono viste le prime
fiamme uscire dal motore. Immediatamente il conducente ha fermato la macchina lungo la strada e mentre le fiamme avevano avvolto la parte
anteriore dell'auto, ha chiamato i vigili del fuoco di Castelfranco che sono arrivati in pochi minuti insieme ad un'ambulanza del pronto
soccorso di Castelfranco. Intanto il traffico, molto consistente a quell'ora, ha cominciato a rallentare e a formarsi qualche colonna. I
pompieri hanno spento immediatamente l'incendio ma l'auto è andata parzialmente distrutta e sarà da cambiare; il conducente invece, spavento
a parte, è rimasto completamente illeso.
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CASTELLO DI GODEGO Mercoledì, 11 Maggio 2005
Godego, nonna Giuseppina oggi compie cent'anni
(G.Z.) Festa grande questa sera in via Roi a Castello di Godego. Compie oggi 100 anni Giuseppina Maria Bolzon ved. Marchesan.
Alle 19 sarà celebrata una messa nell'abitazione della neo centenaria e poi il via alla festa alla quale sono invitati anche gli amici della contrada,
gruppi di volontariato e la giunta comunale. Si tratta della "nonna" di Castello di Godego. Giuseppina Maria ha due figli, cinque nipoti e otto
pronipoti ed in via Roi vive con il figlio, accudita in ogni sua esigenza. Di salute, nonostante la veneranda età, sta bene anche se accusa qualche
"pausa di riflessione" con la...testa. Una vita tutta dedicata alla famiglia quella di nonna Giuseppina godigese verace. Infatti lei è nata a Godego
in via Chioggia e solo dopo il matrimonio si è trasferita in via Roi. Ora il suo passatempo sono i pronipoti, ben otto che l'aiutano a sentire intorno
qeul calore familiare che è la sua medicina principale.
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CASTELLO DI GODEGO Martedì, 10 Maggio 2005
Gli studenti dell'Artistico di Treviso hanno ridisegnato comune e piazza
(G.Z.) Gli studenti del Liceo Artistico di Treviso, studiano e riprogettano il comune di Castello di Godego a cominciare dalla
piazza. In più un libro, una mostra e soprattutto il recepimento da parte della Giunta di alcune proposte progettuali concrete. Il tutto è stato
presentato sabato in Villa Priuli a Godego. "Il senso del luogo" il nome di questa iniziativa organizzata dal comune godigese, dal Centro Culturale
e dal Liceo Artistico Statale di Treviso con il patrocinio della Provincia. In pratica, grazie all'interessamento del prof. Alfredo Favrin e di
altri docenti del Liceo Artistico, la 5 A sperimentale ha effettuato una serie di studi e ricerche storico-architettoniche sul territorio di Godego.
Il lavoro è stato "tradotto" in tavole e riproduzioni su com'era, com'è e come potrebbe essere in futuro il comune di Godego. Sì, perchè l'importanza
di questa iniziativa viene anche dal fatto che gli studenti hanno formalizzato una serie di proposte relative alla progettazione della piazza. Una
progettazione che sarà avviata, entro breve tempo dall'amministrazione comunale che ha recepito alcuni suggerimenti. Tutto il lavoro è stato materiale
per una mostra che è visitabile in Villa Priuli e per un libro dal titolo "Il senso del luogo" pubblicato dal Comune con il contributo della Banca
Popolare di Vicenza e della Breton spa.
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CASTELLO DI GODEGO Giovedì, 5 Maggio 2005
Una giornata per ricordare i giri in bici dell'istituto Salesiano
(G.Z.) Hanno dato inizio alla tradizione dei grandi giri in bicicletta delle case salesiane agli inizi degli anni settanta: si
sono ritrovati tutti qualche giorno fa per una rimpatriata all'Istituto Salesiano di Castello di Godego. Proprio da qui nel 1973 dalla mente
vulcanica di don Alberto Trevisan partì l'idea di far passare ai ragazzi qualche giorno di vacanza in bicicletta in giro per l'Europa. Un'idea
incredibile per quegli anni ma non per don Alberto che progettò di andare a Monaco di Baviera in bici in occasione delle Olimpiadi. L'anno
successivo poi a Vienna quindi a Ginevra e poi ancora a Loppiano. Il tutto con lo spirito salesiano che coniuga alla perfezione il motto latino
"mens sana in corpore sano" fatto suo anche da don Bosco. Ora quel gruppo di ragazzi "pionieri", una quarantina provenienti da tutta la castellana
attualmente affermati professionisti con un po' di pancetta, qualche capello in meno ma con lo spirito sempre battaglieri tutti padri di famiglia
si sono ritrovati fa per rivivere quelle imprese proprio insieme ai figli e a don Alberto. Ne è nata una giornata di ricordi memorabile alla quale
nessuno avrebbe voluto staccarsi... Da allora comunque i salesiani hanno organizzato ogni anno il giro in bicicletta a tappe con meta le grandi
città d'Europa; è lo spirito pionieristico salesiano che continua.
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