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CASTELLO DI GODEGO Giovedì, 31 Maggio 2007
Ladri al distributore di benzina Spariscono soldi e materiale vario
Ladri al distributore di benzina nella notte; ripulito l'ufficio di soldi e materiale. I soliti ignoti,
nella notte tra martedì e venerdì, hanno fatto "visita" al distributore di benzina "Erg" in via Chioggia a Castello di Godego.
Ad accorgersi della situazione, i gestori del distributore che hanno poi denunciato il tutto alla stazione dei carabinieri di
Castello di Godego. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, i ladri molto probabilmente dovevano conoscere bene il posto
perché si sono avvicinati in auto lasciandola nel parcheggio della stazione. Poi con l'ausilio di utensili da scasso, hanno forzato
la porta dell'ufficio-magazzino e sono entrati. Qui sono andati subito alla cassa ed hanno prelevato il contante e spiccioli che
c'erano. Poi non soddisfatti, si sono guardati intorno ed hanno cominciato a caricare in macchina taniche di olio in confezione,
materiale vario per l'auto e poi anche diversi regali che erano riservati ai clienti che esibivano le tessere-punti-carburante. Riempita
l'auto i ladri si sono dileguati nella notte senza lasciare traccia. Dell'avvenuto furto stanno indagando i carabinieri di Castelfranco.
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CASTELLO DI GODEGO Giovedì, 24 Maggio 2007
Duecentocinquanta bambini diventano piccoli panettieri
E per la festa nazionale del pane, 250 bambini delle scuole elementari della castellana si sono trasformati in panettieri per "infornarsi" la pagnottina
di pane. L'iniziativa è del Panificio Simoni di Giuseppe Simoni di Castello di Godego che oramai per tradizione, unico nella provincia di Treviso, onora la festa del pane
con questa bella manifestazione molto sentita. Ieri sono sfilati nel suo laboratorio i bambini dell'asilo di Vallà, di Villarazzo, poi Ramon di Loria e la 3-4 elementare
dell'Istituto Salesiano di Godego. In tutto quasi 150 bambini. «In questo lasso di tempo - spiega Simoni - mostriamo ai bambini come si fa il pane, dal chicco di grano che
diventa farina e che poi si impasta e si manda a cuocere. Insieme facciamo un impasto e poi ognuno dei bambini mette in forno la sua pagnottina che poi porta a casa». Una
iniziativa molto suggestiva che è molto apprezzata dagli stessi bambini. «E' importante per loro vedere come si lavora un alimento di largo consumo come il pane e vediamo
con quanto entusiasmo ascolano le istruzioni. Anche questa è cultura alimentare che dovrebbe essere portata avanti con passione e dedizione anche da altri miei colleghi».
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CASTELLO DI GODEGO Mercoledì, 23 Maggio 2007
Danneggiato il sentiero dei Prai
(G.Z.) "Sentiero natura" dei Prai, danneggiato. "Chiuso" da un cancello, levato un ponticello, ed usato come sito di "smaltimento" di rifiuti inerti.
Per tutto questo un gruppo di cittadini protestano, scrivendo una lettera al sindaco Angelo Civiero ed al direttore del Consorzio di Bonifica Pedemontano Bretella di
Pederobba ing. Antonio Zanin, con allegata una raccolta di firme con primo firmatario Guido Cosma. In ballo c'è proprio il futuro del sentiero natura dei Prai, realizzato
nei primi anni '90 grazie all'opera di sensibilizzazione del Comune godigese e della scuola media locale e dell'associazione "Amici dei Prai" che poi si è presa l'incarico
della sua gestione. Un sentiero che si snoda per una decina di chilometri attraverso luoghi particolarmente suggestivi proprio a confine dei comuni di Godego, Castelfranco
e Riese Pio X. Purtroppo in questi ultimi anni l'attenzione verso questo sentiero si è affievolita e molto probabilmente è questa la causa che ha permesso alcune
incresciose situazioni riportate nella petizione che vuole "segnalare alcune modifiche che sono state recentemente introdotte da privati cittadini sul percorso del
sentiero natura". E da qui parte la segnalazione delle modifiche: "una cancellata in ferro all'ingresso del sentiero natura da via Muson. La cancellata chiusa con il
lucchetto impedisce di fatto anche ai pedoni la corretta e normale fruizione del sentiero. Viene segnalato inoltre che in un punto del percorso dell'Avenale sono
state recentemente realizzate da un'impresa, alcune opere di sistemazione degli argini. Prima dell'intervento era presente una passerella che permetteva di attraversare
in sicurezza il fossato al termine delle operazioni, la passerella non è stata più ripristinata e nel fosso Avenale sono stati riversati probabilmente da ignoti vandali,
materiali edili di scarto, rovinando in questo modo, sia l'immagine del luogo sia la possibilità di transitare in sicurezza". Per tutto questo, i firmatari, con l'appoggio
anche di altri cittadini godigesi, chiedono alle autorità competenti di intervenire per riportare il sentiero natura al suo originale utilizzo.
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CASTELLO DI GODEGO Martedì, 22 Maggio 2007
Ragazzi autistici in visita al Milan, Kakà promette un gol ad Atene
(G.Z.) «Ad Atene farò un gol per voi». Così Kakà, il campione del Milan che domani ad Atene incontrerà il Liverpool nella finale di Champion's league si
è congedato dai bambini autistici della cooperativa Agorà di Godego che l'altro giorno sono andati a trovarlo a Milanello. Il campione brasiliano, così come altri giocatori
del Milan quali Inzaghi, Oddo, così come Ancelotti si sono soffermati a parlare con questa comitiva molto particolare ed hanno voluto sapere l'attività che portano avanti.
Una comitiva di 35 persone con il presidente Diletta Maggiolo che spiega: «La visita a Milanello è stata effettuata grazie all'aiuto di alcuni amici e fa parte del "progetto
Sollievo" che stiamo portando avanti con i nostri ragazzi autistici. Abbiamo visto che dopo l'esperienza con l'Olimpionico Ippolito Sanfratello nel pattinaggio i ragazzi hanno
avuto molti stimoli ed impulsi positivi. Così abbiamo pensato ad un'uscita di una giornata e ci è capitata l'occasione di Milanello. Non è stato facile portare i bambini in
pullman per un tragitto così lungo ma la voglia di arrivare a vedere questi campioni li ha aiutati molto». Poi l'accoglienza del gruppo a Milanello è stata ottima perchè è
stata riservata una stanza e poi la comitiva si è spostata proprio vicino alla zona allenamenti dove hanno potuto vedere, toccare, fotografare i campioni. Molto disponibili
Pippo Inzaghi che è parso sinceramente contento di incontrare i bambini. «Un vero e proprio esempio - ha spiegato Diletta Maggiolo così come Oddo, Gilardino ed in particolare
Kakà». Il campione brasiliano infatti ha voluto sapere i termini del progetto e poi ha detto che «nella loro sfortuna condizione, sono fortunati ad aver trovato delle persone
che si occupano di loro». Poi commiatandosi si è lasciato scappare: «Sono molto contento di avervi incontrato. Vi porterò con me ad Atene e farò un gol per voi». Poi, dopo
aver fornito i ragazzi di gadget di ogni tipo, l'AC Milan si è impegnata a recapitare alla cooperativa Agorà una maglietta firmata da tutti i giocatori. «La metteremo
all'asta a Settembre in occasione di una serata di beneficenza - conclude la presidente Maggiolo - che servirà a raccogliere fondi per i progetti che stiamo portando avanti
con questi ragazzi.»
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CASTELLO DI GODEGO Mercoledì, 16 Maggio 2007
Interessante iniziativa culturale in collaborazione con la Lepido Rocco
Barco, un restauro con scuola
Un corso post diploma per collaboratore restauratore rivolto agli studenti
Si restaura il "Barco" facendo scuola. Interessante iniziativa culturale e "scolastica" quella che è in corso di svolgimento presso il Barco Mocenigo di Castello
di Godevo gestito da Ugo Gazzola. In collaborazione con la scuola "Lepido Rocco" è stato organizzato un corso post diploma per collaboratore restauratore di beni culturali, rivolta
a studenti della zona castellana, montebellunese, bassanese e cittadellese.
Il corso, nella sua parte pratica, ed è questa la particolarità, è relativo proprio alla ristrutturazione dell'antico Barco Mocenigo di Godego.
Il corso, che si svolge interamente presso la struttura del Barco, è finanziato dall'Unione Europea, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Veneto ed ha una durata di
900 ore. In pratica si basa sulla filosofia della "scuola-bottega" tanto cara al maestro Gazzola che nella sua iniziativa vuole portare avanti una tradizione che nei secoli hanno fatto
propria gli arstisti-artigiani. Ed il Barco, uno dei gioielli architettonici di Godego nell'antica "Via Regia" (già via Umberto I ed ora via Marconi), con i suoi spazi si presta
benissimo a questo utilizzo di "scuola-bottega".
"La proposta - spiega Ugo Gazzola - è quella di un ambiente dove maestro ed apprendisti lavorino e stidino condividendo fatica, riposi, pasti in un ambiente che
consenta anche spazi ricreativi e di sosta, con la cucina, il caminetto, il porticato. L'impegno di rendere operativa questa scuola-bottega non è indifferente".
Gabriele Zanchin
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CASTELLO DI GODEGO Giovedì, 3 Maggio 2007
Godego Rubato un quadro lasciato in auto
Ha commesso la sbadataggine di lasciare il quadro incustodito nel bagagliaio della macchina. Quando è andato a riprendere il veicolo si è accorto che la serratura della
portiera anteriore sinistra era stata forzata. E che il dipinto ad olio aveva preso il volo. La disavventura è capitata a Federico Bonan, sessantenne, di Tezze sul Brenta, titolare della
galleria "Bonan-Studi o d'arte Due", a Bassano, in via Beata Giovanna. Domenica scorsa il commerciante ha posteggiato la sua Renault Clio nel parcheggio antistante la stazione ferroviaria
di Castello di Godego. Erano all'incirca le cinque del pomeriggio. Bonan doveva prendere il treno diretto a Venezia. Ha dovuto lasciare il prezioso dipinto nel bagagliaio della macchina.
Per sistemarlo meglio ha dovuto abbassare lo schienale del sedile posteriore. In questo modo il quadro era però parzialmente visibile dai vetri delle portiere.
Qualche malintenzionato ne ha sicuramente approfittato. Quando è andato a riprendere l'auto - ventiquattr'ore più tardi - Bonan è rimasto con un palmo di naso. Dell'opera del
pittore Bruno Greco, un dipinto ad olio delle dimensioni di 60 centimetri per 40, raffigurante una serie di barche in riva al mare, del valore sul mercato di circa duemila euro, non c'era più
traccia. Il gallerista non ha potuto far altro che recarsi al commissariato di polizia di Bassano dove ha sporto regolare denuncia contro ignoti. Il quadro avrebbe dovuto essere esposto in
questi giorni nella sua galleria. Nel parcheggio della stazione ferroviaria di Castello di Godego funziona un sistema di videosorveglianza. Le telecamere potrebbero aver ripreso le sequenze
del furto.
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