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CASTELLO DI GODEGO Domenica, 30 Marzo 2008
Nel bollettino parrocchiale un questionario sulla percezione del fenomeno immigrazione
(gz)Quanti stranieri ci sono a Godego? Risposte ed indicazioni potranno venire fornite da un questionario allegato all'ultimo numero di
"Voce godigese" il bollettino della parrocchia di Godego in distribuzione per la Pasqua. Il questionario è stato redatto nell'ambito del progetto "Percorsi
Solidali" che sta portando avanti il Centro Culturale Villa Priuli ed ha un tema di fondo: Come percepiamo la presenza degli immigrati a Godego.
Da qui partono poi una serie di domande del tipo: quanti immigrati pensi ci siano a Godego? Oppure: hai contatti con loro? Oppure ancora, dove
li incontri? Il questionario poi si inoltra sulla tipologia degli immigrati, la nazionalità ed infine l'integrazione e cioè se a Godego gli immigrati sono integrati,
come, ecc. I godigesi sono chiamati a rispondere a questo questionario e poi inserirlo in una busta ed entro il 6 aprile depositare la busta in una apposita
cassetta sistemata nel Centro Culturale villa Priuli.
"Da questa indagine - spiegano gli organizzatori - si potranno raccogliere utili indicazioni per favorire una convivenza sempre più armoniosa tra
genti di cultura e fedi diverse".
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CASTELLO DI GODEGO Martedì, 25 Marzo 2008
Azienda locale lega il suo nome al mito di Maranello
«I negozi Ferrari li facciamo noi»
(G.Z.) Da Castello di Godego l'azienda che progetta e realizza i negozi della Ferrari in tutto il mondo. Forse è un segno del destino
che la Ferrari corse sia legata a doppio filo con il trevigiano ed in particolare con Godego. Qualche anno fa tenne banco la notizia di Rubens Barrichello
ex pilota Ferrari brasiliano i cui avi partirono proprio da Godego per emigrare in Brasile. La storia ora si ripete e questa storia l'ha appena cominciata
a scrivere un giovane imprenditore che attraverso la sua società, la "Tecnoproject-Eccellenza Made in Italy" si sta distinguendo in questo particolare ramo
industriale.
Hanno aperto da poco tempo la nuova sede in via Trento a Godego ancora in fase di allestimento ma nonostante questo il loro lavoro è incessante.
In questi giorni infatti stanno lavorando per realizzare un nuovo "store" a Honolulu dopo averne appena terminato uno a Los Angeles. L'azienda è nata nel 2001,
ha iniziato a lavorare per la Ferrari nel 2004; è composta da otto addetti ed il titolare è Simone Pellizzari 31 anni di Loria mentre l'età media è di 27 anni.
«Il nostro lavoro consiste nel progettare, fornire ed arredare tutti gli "store" del mondo targati Ferrari e Maserati - spiega Pellizzari, in procinto di partire
per Honolulu - si tratta di negozi di altissima qualità dove noi realizziamo tutto l'interno dalla vite ai pannelli laccati. Tutto esclusivamente su misura e tutto
rigorosamente made in Italy anzi; tutto il materiale viene prodotto da artigiani castellani, trevigiani e vicentini in tutto una sessantina parte dei quali lavora
quasi esclusivamente per noi». Un vero e proprio miracolo all'italiana, una di quelle storie da... mitico nord-est che parevano assopite. Invece c'è ancora chi crede
nel lavoro, nel rischio e nella passione. Sono forse queste le doti che i dirigenti della Ferrari hanno visto in questi ragazzi? Difficile dirlo anche se la storia
lo potrebbe far pensare. A raccontarla è proprio Pellizzari che dopo le superiori ha cominciato a lavorare come disegnatore di mobili. «Nel 2001, alla ricerca di nuovi
stimoli e possibilità professionali insieme ad un collega abbiamo pensato di metterci in proprio». E così è iniziata l'avventura in una piccola stanza nella casa paterna
a Loria; l'inizio è stato duro, il primo locale realizzato è stato per la Montelvini in viale Cairoli a Treviso, l'Osteria al Bassanello. Poi nel 2004 il primo approccio
con la Ferrari e la realizzazione del primo "store" alla Malpensa «ricordo ancora che per la preoccupazione non riuscivamo a dormire». Ma la passione e la caparbietà con
la quale questi giovani hanno portato a termine il lavoro è bastato per assicurarsi la fiducia dell'ambiente Ferrari e da qui è nata questa bellissima storia imprenditoriale.
Poi si sono susseguiti gli store di Abu Dabi, Riyadh, Los Angeles e prossimamente Honolulu e poi Miami e San Francisco.
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CASTELLO DI GODEGO Mercoledì, 19 Marzo 2008
Ici prima casa invariata, aumenta sulla seconda
Passa il bilancio del Comune
Passa il bilancio. L'Ici aumenta al 6 per mille per i possessori delle seconde case, aree fabbricabili e terreni. L'aliquota per la prima casa
invece rimane invariata al 4,5 per mille. Altra novità riguarda il Sentiero degli Ezzelini lungo il torrente Muson che vede il comune di Godego capofila di un
progetto da 1,5 milioni di euro finanziato dalla Cassamarca e dalla Regione Veneto che dopo una decina d'anni dalla sua proposta dovrebbe finalmente vedere la luce.
Poi, come ha spiegato il sindaco Angelo Civiero nella sua relazione, quest'anno ci sarà l'assunzione di un quarto vigile, l'apertura di due sale del museo archeologico
(ma se ne parla da circa vent'anni....) e poi rotatorie, strade, piste ciclabili, il riordino del centro storico, il plesso scolastico. Più analitica l'analisi
dell'assessore al bilancio Antonio Rodighiero: "Noi abbiamo un indebitamento di 331 euro pro-capite ma siamo partiti da 337. In pratica riusciamo a diminuire il debito
ma non ci rimangono soldi per eseguire opere". Dal canto loro le opposizioni hanno contestato con toni e modalità di verse questo bilancio. Per Daniele Milani: "Intanto è
aumentata l'Ici e più avanti sicuramente anche l'Irpef. Purtroppo non vedo nessun taglio alle spese. Se non riusciamo a farlo noi non meravigliamoci se non lo fanno gli
enti regionali o statali". Una proposta arriva dal collega Barichello: "Per risparmiare si potrebbe sospendere la pubblicazione di InformaGodego ed incentivare il sito
interne del comune". Per il leghista Andrea Zardo invece: "Questo bilancio ci soddisfa solo perchè c'è l'assunzione di un altro vigile che noi chiedevamo da anni". Duro
l'intervento dell'ex assessore Dario Serafin. "Aumentano le tasse - ha spiegato Serafin - un vigile in più non serve se non si riesce a mandare in strada nemmeno quelli
che ci sono e gli uffici comunali vanno riorganizzato altro che assumere un altro dipendente". Votazione finale: nove i voti favorevoli della maggioranza; Forza Italia,
appena costituitasi gruppo consiliare si spacca in due con Marchesan che si astiene insieme al leghista Zardo mentre Serafin vota no insieme agli altri componenti del
gruppo Milani.
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