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CASTELLO DI GODEGO Venerdì, 10 Novembre 2006
Una grossa operazione che stanno portando avanti i carabinieri con due trentenni denunciati
Merce rubata, un recupero record
Escavatori, trattori, tagliaerba, materiale edile, in un’indagine che promette altre sorprese
Un giro di merce rubata per centinaia di migliaia di euro sia in provincia di Treviso che Venezia. Sequestrato diverso materiale e denunciati due trentenni di Castello di Godego.
Questa in sintesi la grossa operazione che stanno portando avanti da qualche tempo i Carabinieri di Castelfranco la cui attività è ancora in corso e sulla quale vige ancora riserbo. Dopo parecchi
controlli e perquisizioni a Castello di Godego ma anche in comuni limitrofi del padovano, le forze dell'ordine sono riuscite a scovare materiale quale escavatori, trapani, materiale edile, trattori
tagliaerba e tanto, tanto altro quasi certamente provento di furto perpetrato ai danni di magazzini e singole abitazioni. Da quanto si sa comunque, questa importante operazione non è ancora terminata
e potrebbe riservare altre sorprese. Secondo una prima e sommaria ricostruzione dei fatti, pare che tutto sia nato qualche settimana fa quando un trentenne di Castello di Godego al volante di un
furgone, è stato fermato a Loria. Ad un primo controllo da parte dei carabinieri, il furgone sul quale viaggiava risultava rubato. Allora i militi hanno fermato l'uomo e contemporaneamente sono andati
a casa sua, in via Grande poco fuori del centro storico, per effettuare una perquisizione. E qui la prima sorpresa. Hanno infatti trovato, all'interno di un ricovero attrezzi un escavatore piccolo,
del tipo "bobcat" ed anche una motosega. Pare che questo materiale fosse stato rubato nel padovano proprio insieme al furgone fermato a Loria. Per questo motivo i carabinieri hanno posto tutto sotto
sequestro e denunciato l'uomo per ricettazione. Ma non è tutto perché proseguendo con i controlli, i carabinieri sono stati notati a più riprese anche alla periferia di Godego, quasi al confine con
San Martino di Lupari nel padovano. Qui infatti, in via Postumia, hanno individuato l'abitazione di un altro godigese ed una successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di materiale dalla
dubbia provenienza quale trapani, materiale edile, trattorini, rasaerba ed altro ancora. Per questo motivo anche questo secondo cittadino godigese è stato raggiunto da una denuncia per ricettazione.
Ma i controlli delle forze dell'ordine risulta siano stati fatti anche in altre abitazioni. Ora altro lavoro importante, dopo aver portato a termine questa investigazione, sarà quella di trovare tutti
i proprietari del materiale sequestrato. Si tratta di un altro duro colpo inferto in questo caso, ad un tipo di criminalità, forse meno rude, dura, violenta di quella di cui siamo stati abituati a
sentir parlare negli ultimi giorni, ma che crea ugualmente ansia e problemi alla popolazione.
Gabriele Zanchin
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CASTELLO DI GODEGO Mercoledì, 8 Novembre 2006
Dopo l’arresto dei quattro rumeni accusati di numerosi furti, il primo cittadino sconcertato chiede più collaborazione ai compaesani
Il sindaco e la banda: «Qualcuno deve avere visto»
«Un covo in pieno centro, un via vai di auto di grossa cilindrata a tutte le ore, impossibile che nessuno si sia accorto di nulla»
"Un invito ai cittadini ad uscire dalla propria riservatezza e a collaborare di più con le forze dell'ordine perchè è un dovere civico". Il sindaco di
Castello di Godego, Angelo Civiero, commenta così, il giorno dopo, la notizia dell'arresto da parte dei carabinieri di Castelfranco di una banda di rumeni dediti ai furti
che avevano la base operativa proprio a Castello di Godego in via Chioggia. Un appartamento recentemente ristrutturato in mezzo ad altre abitazioni preso in affitto da
questa banda. Apparentemente gente tranquilla anche se qualche dubbio sorge. "Impossibile che proprio nessuno in queste ultime settimane si sia accorto di nulla?" si domanda
il primo cittadino di Godego: "Questo mi meraviglia visto e considerato che l'andirivieni di auto, anche di grossa cilindrata, a tutte le ore era sotto gli occhi di tutti".
Perché sono state proprio le automobili ritrovate qui a dare il via all'operazione contro la criminalità." Qualche dubbio, qualche sospetto è venuto ai nostri agenti di
polizia locale nel momento in cui a Godego sono state trovate più di una auto risultata rubata. Inoltre movimenti di persone quanto meno anomale c'erano, ma da qui a
pensare all'esistenza di una vera e propria banda organizzata ne corre - prosegue il sindaco - anche perché il nostro comando di polizia locale è sempre stato sensibile
a questo tipo di situazioni visto che è intervenuto con successo per il passato per "bonificare" alcune zone". Ma il primo cittadino guarda anche al bicchiere mezzo pieno
ed indica un episodio positivo: "Perché c'è stato questo episodio negativo ma a Godego c'è anche molto di positivo. Sabato sera ad esempio i neodiciottenni hanno festeggiato
la loro maggiore età con una festa nel rispetto della sicurezza loro e degli altri dimostrando una grande maturità. Bisogna dire bravi a questi ragazzi e lo farò quanto prima
di persona".
Gabriele Zanchin
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CASTELLO DI GODEGO Mercoledì, 8 Novembre 2006
Festa singolare per i coscritti della classe '88
(gz) Piazza XI febbraio a Godego, trasformata in una rappresentazione goliardica. Sono i ragazzi del 1988 che sabato sera hanno festeggiato la
"maggior età", i fatidici 18 anni esternando concretamente la loro felicità in maniera sobria e una volta tanto anche intelligente. "Gioventù bruciata?... dopo
questa notte prima o poi grandi anche noi" diceva un grande cartello ben visibile che capeggiava sopra le foto di tutti i coscritti e poi le magliette bianche
in cerchio con i nomi ed una Fiat Panda con su scritto 88 sponsor della squadra nazionale di calcio. Insomma, una bella rappresentazione che ha in qualche modo
allietato ed incuriosito la domenica mattina di tanti godigesi che si sono fermati a guardare ed anche una volta tanto ad ammirare, il lavoro dei neo diciottenni.
E se magari viene qualche dubbio leggendo quel cartello "4 Novembre: nella storia per sempre" in riferimento alla data della festa... ma non solo, bisogna dar
atto che in un altro grande manifesto hanno centrato, per il momento, l'obiettivo: "La vera festa dei 18 è quella del 1988". Ai prossimi coscritti la facoltà
di fare ancora meglio ed i godigesi ringrazieranno.
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CASTELLO DI GODEGO Martedì, 7 Novembre 2006
Videoteca distrutta, le indagini puntano su una "bravata" pesante
(gz) Per i carabinieri che stanno indagando, si è trattato di una bravata la distruzione della videoteca "Atlantis" di Castello di Godego di via
Marconi di proprietà di Francesco Martinuz. Gli investigatori dell'Arma hanno compiuto i rilievi del caso ed hanno anche sentito dei testimoni compreso il titolare
della videoteca. Tutti hanno confermato che potrebbe trattarsi di due ragazzi in scooter che sono stati notati allontanarsi poco prima che un violento scoppio
devastasse, all'una circa di sabato notte, il negozio. Sul posto si sono recati sia i vigili del fuoco di Castelfranco che hanno spento le fiamme sia i colleghi di
Treviso che hanno trovato tracce, all'interno della videoteca di liquido-miscela esplosiva. Una "bravata" che comunque è costata l'intera distruzione del negozio e
danni calcolabili intorno ad 80 mila euro. La videoteca "Atlantis" era stata inaugurata nel novembre dello scorso anno e dopo un anno di attività il proprietario che
è titolare anche di un'altra videoteca a Riese Pio X, era soddisfatto dell'andamento commerciale. "Non so proprio spiegarmi le ragioni di questo gesto - ha ripetuto
Martinuz - non ho mai ricevuto minacce di sorta. Devo comunque supporre che a qualcuno non andasse bene il fatto che l'attività stava funzionando a meraviglia". Lo
stesso proprietario ha annunciato che non ha nessuna intenzione di riaprire l'attività.
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CASTELLO DI GODEGO Domenica, 5 Novembre 2006
Da ieri una settimana dedicata alla tematica delle vocazioni
La parrocchia di Castello di Godego ospita da ieri, sabato 4 e fino a domenica 12 novembre la "Settimana vocazionale" che viene organizzata in collaborazione
con il Seminario vescovile. "Fa troppa luce la parole sempre?" il tema di questa settimana si sensibilizzazione che coinvolgerà giovani e meno giovani godigesi su tematiche
vocazionali. Infatti i seminaristi interverranno non solo nelle messe domenicali ma anche durante la settimana, con incontri con i giovani, incontri nelle scuole, passando "porta
a porta" nelle case e parlando con la gente proponendo dei messaggi. Per i giovani poi è allestito un "meeting point" presso il Circolo Noi in piazza. L'attività pastorale
comincerà proprio oggi con le testimonianze dei seminaristi ad ogni messa sia in Parrocchia che al Santuario. Nel pomeriggio poi è previsto un torneo di calcetto presso l'impianto
sportivo parrocchiale ed un incontro con un gruppo di coppie che operano in parrocchia. Si alterneranno in questa settimana i 26 seminaristi studenti di teologia ed i cinque
sacerdoti che sono i loro educatori. Si tratta di un'opportunità che viene data all'intera comunità parrocchiale di Godego, di conoscere da vicino questi ragazzi e capire
la scelta che stanno facendo.
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CASTELLO DI GODEGO Sabato, 4 Novembre 2006
Dopo appena tre mesi i ladri hanno rivisitato il Beauty Shop di via Trento
Colpo da 20 mila euro in profumeria
Rubate le confezioni più pregiate. I malviventi sono entrati nel negozio rompendo una finestra sul retro
Ladri informati e di buon gusto. O, più semplicemente, l'ennesimo grosso colpo su commissione? A distanza di tre mesi esatti sono infatti, ritornati a
rubare al "Beauty Shop" di via Trento a Castello di Godego. I ladri, nella notte, hanno fatto razzia di profumi tutti di altissima qualità per un bottino di oltre 20 mila
euro. È stato quasi un furto scientifico quello perpetrato per la seconda volta in pochi mesi ai danni del negozio di proprietà di Paolo Salvalaggio. Giovedì, nel corso
della giornata, infatti i collaboratori del titolare avevano sistemato per bene, in bella evidenza, sugli scaffali proprio i profumi di marca che erano da poco arrivati
dai fornitori e che sono quelli che vanno per la maggiore. Il più a buon mercato aveva un prezzo di 50 euro. Nella notte invece, poco dopo le 4, i soliti ignoti hanno
effettuato la razzia. Secondo una prima e sommaria ricostruzione del furto, i ladri si sarebbero avvicinati al negozio in macchina. Poi a piedi sono andati nel retro
dello stabile e con un piccone avrebbero rotto una finestra. Una volta all'interno del negozio, si sono diretti a colpo sicuro, quasi avessero visionato il luogo prima
del colpo, e dagli scaffali hanno preso scientificamente solo le confezioni di profumi di valore e delle maggiori e più famose marche. Messe le confezioni dentro ad un
sacco sono poi usciti dalla stessa finestra e si sono dileguati. I carabinieri sono arrivati sul posto quasi subito ma dei ladri nessuna traccia; anzi sì, il piccone
lasciato per terra... Dal canto suo il titolare, allarga le braccia e dice: "L'unica consolazione che mi resta è che, almeno questa volta, non mi hanno rotto la vetrata".
Infatti il 7 agosto scorso, quando ha ricevuto la prima ma ugualmente sgradita "visita", i ladri avevano sfondato la vetrina con la macchina. "Questa volta sono entrati
dal retro ma per me sono sempre gli stessi - prosegue - Siamo proprio sfortunati perché non ho neanche fatto a tempo chiudere la pratica dell'altro furto che ora ne devo
già aprire un'altra". È l'ennesimo furto ai danni di un negozio in via Trento a Godego; è quasi un'emergenza.
Gabriele Zanchin
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