CASTELLO DI GODEGO Venerdì, 16 Settembre 2005
Accordo scaduto e per il momento la sola Castelfranco ha deciso di rinnovarlo fino a fine anno
Progetto Scudo ad una svolta
Incontro con i comuni del mandamento per ricominciare. E sta per partire la videosorveglianza
Lo "Scudo" si è rotto o è ad una svolta. L'accordo sul fronte sicurezza sottoscritto nell'estate del 2001 da associazioni di categoria e
dai comuni di Castelfranco, Altivole, Castello di Godego, Loria, Resana è infatti venuto a scadere il 31 luglio scorso. Il servizio di vigilanza dei beni
pubblici in sinergia con aziende e attività commerciali private, affidato per quattro anni consecutivi alla Compiano, si è interrotto da un mese. Tranne a
Castelfranco che, da sola ha deciso per il rinnovo del contratto fino alla fine dell'anno.
Ora il progetto è pronto per una revisione. Va riformulata una nuova convenzione che tenga conto delle novità emerse nei primi anni di
sperimentazione e va soprattutto riaperto il bando d'appalto per l'assegnazione del servizio. Per questo i sindaci del mandamento si incontreranno martedì
prossimo su invito di Maria Gomierato. "Castelfranco ha tutto l'interesse di proseguire con questa esperienza che si è di mostrata ampiamente soddisfacente -
afferma la Gomierato - anche per la flessibilità dimostrata dal servizio che ha saputo concentrarsi laddove si presentavano situazioni più critiche: rafforzando
i passaggi in centro storico, in Borgo Pieve, al sottopasso, al Palazzetto, nelle scuole". Per il sindaco di Castelfranco i risultati, soprattutto in termini
di percezione della sicurezza da parte dei cittadini, si sono conseguiti con un abbassamento dei livelli di allarme, specie sul fronte furti.
"Bisogna ripartire, tornando a coinvolgere gli altri comuni del mandamento - prosegue il sindaco - Godego e Loria mi hanno già palesato la propria
disponibilità, non ho motivo di dubitare per Resana e Vedelago da tempo chiede di entrare. Riese ha un progetto autonomo ma riproverò ad invitare il sindaco.
L'ipotesi è quella i allargare ad altri comuni e perchè no, anche ad altri territori".
Intanto entro il 28 ottobre prossimo entrerà in funzione definitivamente il sistema di videosorveglianza cittadina. Una trentina le telecamere, la
maggior parte fisse ma alcune anche mobili, nei punti "caldi" della città (stazione, centro storico, piazza Serenissima, impianti sportivi, parcheggio ospedale,
etc.). I lavori, costati 180 mila euro (di cui 85 mila arrivati dalla Regione), si sono conclusi in primavera ma finora il sistema non è entrato in funzione.
"Ieri mattina (mercoledì per chi legge, ndr.) ci siamo incontrati con il progettista per fare il punto della situazione - conferma il sindaco - ora il sistema è
stato tarato nelle sue componenti ed è stato già organizzato il controllo da parte della polizia municipale". Al Comando di Corso XXIX Aprile, dove sono collocate
le postazioni video, gli agenti in servizio potranno vagliare tutte le mattine per 20 minuti le registrazioni della notte e conservare i video in caso si siano
verificati eventi delittuosi. Poi i monitor potranno essere seguiti "in diretta" durante tutto l'orario di servizio. "Per il 2006 siamo già pronti a far partire il
progetto di ampliamento - annuncia la Gomierato - che coinvolgerà tutte le scuole comunali". Lara Santi
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